BALLI
Ecco alcune delle danze eseguite dal ns. gruppo:
PELIGORDIN: Ballo a terziglie, originario del "Perigord" francese, di maliziose movenze; gli uomini al centro rievocano l'antico gioco della "morra" simulando la tenace competizione che aveva luogo nelle osterie.
MORESCA: Ballo a coppie con movenze aggraziate su musica orientaleggiante. Rappresenta la versione "da salotto" della "moresca"(danza armata importata dal levante dai marinai genovesi).
BALLO DEL PEZZOTTO: Versione femminile delle famose moreche. Mentre quelle erano una preparazione alla battaglia, questa simula la vestizione delle giovani in attesa dello sposo che torna dalla guerra; esse si adornano, appunto, col pezzotto, copricapo in pizzi bianco tessuto a mano nelle lunghe ore di attesa.
IMPROMISSO: Danza femminile, in uso per la presentazione in società, delle ragazze da marito. Le ballerine si muovono con grazia ed eleganza sventolando con cura l'abito nuovo ed inchinandosi, al termine del ballo, davanti al proprio "promesso".
TROMPEUSA: Danza di origine francese (da "se trompér" = sbagliarsi). Le donne, schierate da un lato, scelgono, danzando, il loro cavaliere fingendo dapprima di sbagliarsi ed invitando, infine, per il ballo il prescelto. Al secondo giro, la stessa cosa viene fatta dagli uomini.
LA SCIABOLATA: Danza genovese di soli uomini che rievoca la lotta delle popolazioni rivierasche contro i saraceni, che appaiono prigionieri nella danza ma danno ugualmente prova di forza e coraggio.
PAESAN IN FESTA: Danza contadina rumorosa, molto saltata, accompagnata da battimani, in uso durante i festeggiamenti popolari di varia natura. Esprime, con semplicità, l'allegria e la gioia di vivere.
BALLO DA CAREGA: Antica danza di corteggiamento. Le dame tentano di conquistare uno stesso cavaliere, ciascuna a proprio modo e senza riuscirvi; soltanto l'ultima, usando complimenti e moine, riesce a convincerlo. La danza è accompagnata dal canto.
GIGA CITTADINA: Versione urbana di questa diffusissima danza popolare. Danza ritmata a coppie, con varie figure.
GIGA MONTANARA: Versione montana (entroterra non immediato) della giga. I ballerini, con passo ritmato ed incrociato, danzano in tondo accompagnando col battito delle mani il passaggio della coppia ritenuta migliore.
GIGA CAMPESTRE: Altra versione della giga del primo entroterra genovese.Danza a gruppi di ballerine, guidati da un solo uomo, che invita al ballo via via tutti coloro che lo circondano; il passo è quello della giga montanara.
GIGA PAESANA: Ancora un'altra versione di giga, della zona di Mongiardino Ligure. Donne e uomini si fronteggiano nel ballo in tondo in una sorta di gara di resistenza in cui tutti appaiono vincitori. l passo è ritmato, con incrocio e gamba sollevata, e viene eseguito con continuità anche con musica volutamente interrotta, a dimostrare il "buon ritmo" dei ballerini.
A PARISSEUA: termine indicante la "Cinciallegra", uccellino che si individua facilmente nel folto degli alberi. Le donne tentano, come la cinciallegra, di nascondersi allo sguardo dei loro cavalieri muovendosi ritmicamente alle loro spalle e celando il viso dietro al ventaglio. Un uomo bendato, che ripete il gioco della "mosca cieca", tenta poi di prendere la donna che lo fa danzare, ma questa gli sfugge ogni volta.
O CONTROBALLO: Rievocazione delle famose feste pubbliche da ballo in cui i borghesi e i popolani si fronteggiavano ballando; i primi il minuetto ed i secondi le loro allegre e rumorose danze cercando, questi ultimi, di rubare maggior tempo alla musica e contemporaneamente di trascinare, con il loro entusiasmo, gli altezzosi danzatori di minuetto i quali, infatti, conquistati dalla prorompente vitalità dei popolani, finivano con l'unirsi a loro in un cerchio finale.
A RIONDA: Ballo campestre a coppie nel quale le donne volteggiano davanti agli uomini tentando di conquistarli ed arrivando, per raggiungere lo scopo, a mostrare loro i lunghi mutandoni (dapprima interamente celati sotto le gonne) in uno stuzzicante girotondo.
RIONDA DE CARLEVA: Altra versione di "Rionda". Danza di festeggiamento che accompagnava gli antichi "Carrossezzi" genovesi. Molto allegra ed unita ad un malizioso canto.